
Jacques Bühler,
Responsabile del progetto complessivo
Prefazione
Gentile lettrice, egregio lettore,
il Progetto Justitia 4.0 continua la sua rotta. La trasformazione digitale della giustizia svizzera avrà successo in particolare grazie al meticoloso lavoro di preparazione svolto in seno alle autorità giudiziarie cantonali e federali e agli studi legali. Il 2024 è stato un anno ricco di pietre miliari, decisioni, progressi e sfide. I ricordi che più rimangono impressi sia a me che al team di Justitia sono gli incontri con voi, con le persone che lavorano nei tribunali e presso i pubblici ministeri, con le avvocate e gli avvocati, con tutti coloro che contribuiscono a dare forma ai nostri progetti, che testano le soluzioni, che danno il loro feedback e che ogni giorno ci spronano a dare il meglio di noi stessi. Vi siamo molto grati per la vostra competente e costruttiva collaborazione e il sostegno che ci avete dimostrato. Continuiamo a contare sul vostro prezioso contributo. Ringrazio anche gli organi direttivi e l’intero team di progetto di Justitia 4.0, che ogni giorno si dedica con grande impegno al progetto di digitalizzazione della giustizia svizzera.
Con l’adozione da parte del Parlamento nel dicembre 2024 della Legge concernente le piattaforme per la comunicazione elettronica nella giustizia (LCEG) è stata raggiunta un’importante pietra miliare. Le basi per lo scambio di atti giuridici per via elettronica e per l’esame elettronico degli atti sono ora poste. Al più tardi alla fine del termine transitorio di cinque anni, l’obbligo della comunicazione elettronica e della gestione elettronica degli atti sarà diventata realtà. La LCEG avrà l’effetto di dare un nuovo impulso ai cantoni e agli studi legali di portare avanti i progetti di digitalizzazione.
Nel 2024 gli organi direttivi hanno dato il via libera all’esercizio della piattaforma justitia.swiss. Una versione di base della piattaforma è disponibile dal 1° aprile 2024 per i test pilota. Il pubblico ministero di Friborgo ha avviato i primi test pilota già a fine aprile. Il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) ha autorizzato test pilota nei cantoni Ginevra e Basilea Campagna. I lavori preparativi dimostrano che le esigenze poste alla piattaforma sono molteplici e che vi sono ancora diverse sfide da superare.
Per consentire alle autorità giudiziarie di lavorare e gestire gli atti in modo digitale, il progetto Justitia 4.0 mette loro a disposizione l’applicazione dossier giudiziario (ADG), già testata nella pratica. Si tratta di una soluzione ripresa dai colleghi austriaci e adattata nel 2024 alle esigenze della giustizia svizzera. Procedono a pieno ritmo ora i preparativi per i progetti pilota con avvio previsto dal 2025. Poiché numerose autorità giudiziarie sono costrette a pubblicare un bando di concorso per la loro applicazione specialistica, si è deciso di proporre a partire da metà 2025, come soluzione transitoria, una versione stand-alone della ADG, dotata di un’interfaccia alla piattaforma. In questo modo la trasformazione digitale di queste autorità avviene senza collegamento fra ADG e applicazione specialistica.
Per la buona riuscita della trasformazione digitale nelle autorità giudiziarie ci vuole una singola persona di riferimento che le affianchi e si occupi di rispondere a tutte loro esigenze e domande. Per questo motivo ora ogni cantone ha a propria disposizione un/a consulente clienti. Il team Trasformazione propone inoltre nuovi moduli di workshop. Siamo contenti che le autorità giudiziarie facciano sempre più uso della nostra offerta e che i riscontri positivi siano così numerosi.
Il Controllo federale delle finanze ha esaminato da vicino il progetto Justitia 4.0 e, nella primavera del 2024, ha emanato sei raccomandazioni sui temi Gestione degli stakeholder e Controlling di progetto. Il progetto vuole implementarle nel 2025 grazie ai fondi supplementari stanziati.
C’è ancora tanto lavoro da fare e le sfide non accennano a diminuire. Lavoriamo insieme ad un team di progetto fortemente motivato, e insieme a voi vogliamo superare gli ostacoli rimanenti. Sono convinto che l’ottimo avvio della fase di realizzazione formi le basi per il successo dell’implementazione del progetto Justitia 4.0. Al mio successore, Peter Kolbe, auguro di proseguire con grande slancio e, come me, di provare una miriade di soddisfazioni a capo di questo progetto emozionante e orientato al futuro.
Jacques Bühler,
Responsabile del progetto complessivo